“The Blacklist 4” post finale: Jon Bokenkamp sul legame di Red con Liz, il contenuto della valigia e non solo

Dopo quattro anni di considerazioni, il finale di stagione di The Blacklist ha confermato quello che – siamo onesti – la maggior parte dei fan sospettavano sin dall’inizio circa la vera natura della relazione di Liz Keen con Reddington.

[Contiene SPOILER] Durante il finale, Cooper ha deciso di risolvere tale dibattito una volta per tutte usando un campione di sangue prelevato da una prova vecchia di decenni risalente a prima che Red diventasse un criminale. Il test ha confermato che Red è il padre di Liz…. Ma l’uomo che abbiamo conosciuto nel corso di questi quattro anni è davvero Raymond Reddington?

Liz ha appreso che Red è suo padre, eppure c’è un segreto più grande là fuori che presenta un vero problema” condivide il produttore esecutivo Jon Bokenkamp con Entertainment Weekly, riferendosi alle ossa che Mr. Kaplan ha dissotterrato e sono ora in viaggio verso Liz, con grande disappunto di Red.

Le probabilità sembrano indicare che le ossa appartengono alla (presunta) morta madre di Liz, Katarina, ma Bokenkamp suggerisce che esse potrebbero appartenere anche, per esempio al vero Red, e che questo Red sia qualcun altro. “Questa teoria dell’impostore è quella che alligna tra i nostri fan” dice Bokenkamp.

Dopo tutto, i risultati del DNA che provano la paternità di Red provengono da un campione vecchio di decenni che non necessariamente proviene dall’uomo che conosciamo adesso. Cosa sta davvero succedendo qui? Bokenkamp anticipa qui di seguito cosa c’è in serbo per la quinta stagione.

Questa è una serie piena di segreti, quindi è sempre difficile parlare delle trame senza fornire le risposte” dice Bokenkamp circa il tempo trascorso per la rivelazione del legame tra Liz e Red. “Ne abbiamo aggiunta un’altra in questo episodio – la valigia e il suo contenuto – è tutto collegato ed è quindi difficile discuterne. Ho sempre pensato che è meglio lasciare che gli episodi parlino da soli”.

La risposta che i fan attendevano da molto tempo è giunta solo ora “perché è parte della verità, ma non l’intera [faccenda]. C’è una ragione più grande dietro al suo essere entrato nella vita di Liz, un segreto più importante che viene rivelato in questo episodio, quindi mentre ciò è parte della storia, non è tutta la storia” dice l’EP.

Parlando di questo segreto, esso coinvolge in parte le ossa che sono state dissotterrate da Mr. Kaplan di cui Elizabeth Keen non è a conoscenza e che Red non vuole assolutamente che Liz scopra niente. Quella valigia con i resti umani rappresenta una storia più ampia che è l’atto finale della serie. Quindi sì, la questione della parentela è forse qualcosa che ci si poteva aspettare, ma a posteriori, quando riguarderemo indietro all’intera serie, avrà senso in un modo che in cui magari non ce l’ha adesso. Posso solo dire che si tratta di un pezzo di un puzzle molto più grande”.

Adesso è Tom ad avere la valigia… “Sono sicuro che lui sarà in conflitto” circa se consegnarla o meno a Liz.Non sa in cosa si è cacciato. Quella valigia non contiene altro che problemi per Reddington” dice Bokenkamp.

Dal momento che nell’albero vicino a dove erano seppellite le ossa c’era una “K”, possiamo presumere trattarsi di Katarina? “Questa sembra una spiegazione logica. Lei non è stata più vista”, ma potrebbero essere i resti di Raymond Reddington? “Anche questa potrebbe essere una buona teoria. Guarda, potrebbe trattarsi di chiunque, giusto? Ma essi saranno sono un vero problema, se Liz li scoprisse . Quelle ossa sono la chiave per sbloccare tutto, e Red non è ancora pronto per ciò”.

Riguardo a cosa quelle ossa possono rivelare, “Red è incredibilmente in conflitto, perché c’è questa enorme bomba emotiva e allo stesso tempo, lui ha sempre trattenuto verità parziali. Lui sta nascondendo a Liz un segreto più grande, quindi non solo ci sono tante cose emotivamente in conflitto tra lui e Elizabeth, c’è sempre questo enorme segreto che lo ha sempre tenuto sulle spine, terrorizzato e presenta un problema ma in un modo da lui mai affrontato finora. Kaplan era la sua confidente più fidata, perfino ora la sua morte rappresenta un problema catastrofico. Credo che lui sia terrorizzato. Tra l’altro il suo impero è stato smantellato, non gli è rimasto nulla. Ha distrutto le sue false identità, vive in un motel scadente, quindi ha vinto la guerra, ma ciò lo ha cambiato e andando avanti sarà divertente vedere come gestirà questa situazione”.

Nel frattempo, i membri della Task Force – tranne Cooper – non sanno ancora che Liz è la figlia di Reddington, “credo che reagiranno tutti in modi molto diversi e sarà incredibilmente complesso. Julian Gale è ancora là fuori con le sue indagini sulla task force. Questa sarà una bella storia”.

Altrove, Laurel Hitchin è morta dopo aver chiuso le indagini, ma ciò innescherà dei campanelli d’allarme? “Questo dipende da come viene gestita la sua morte. Vedremo come Mr. Prescott si libererà del suo corpo. Reven Wright è semplicemente scomparsa; nessun altro sa che lei è morta, quindi dovremo vedere come la sua scomparsa/morte sarà nascosta sotto il tappetto. Ma sono sicuro che verranno fuori alcune domande. Probabilmente anche Gale sarà molto curioso di sapere cos’è accaduto alla donna che l’ha zittito”.

Al contempo, l’indagine sulla task forcenon è diventata di pubblico dominio. È rimasta all’interno della comunità di intelligence confusa dall’indagine. Il problema più grande è che Reddington non ha risorse. Baz è stato ucciso, Mr. Kaplan è morta. Praticamente sono lui e Dembe, e in un certo senso sta ricominciando da capo. Questo è un problema anche per la task force, l’uomo su cui essa è stata costruita è finito in rovina”.

In vista della quinta stagione, “Liz si unirà a Reddington nella ricostruzione del suo impero? Come sarà essa? So per certo che sarà molto divertente visto che lui non ha nulla da perdere. Vogliamo quasi tornare indietro in termini di chi era il personaggio, quanta gioia ha preso nella sua vita e come si muove e opera. Ha costruito un impero criminale una volta e penso che guardarlo tentare di rimettere insieme qualche attività criminale sarà una corsa divertente”.

Red deve ricostruire la sua squadra, il che significa popolarla con nuove persone. Lui non prende i membri della lista nera solo perché si mettono sulla sua strada. Immagino che potrebbe dare la caccia ad alcune persone le quali potrebbero aiutarlo a rimettere in piedi il suo impero. Sembra quasi un’opportunità per riavviare il tono in un modo che può essere molto piacevole” conclude Bokenkamp.

The Blacklist oltreoceano farà ritorno il prossimo autunno.

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