“The Walking Dead”: sarà Daryl Dixon a morire nel finale della 5° stagione?

Il finale della quinta stagione di “The Walking Dead” è domani e continuano le tante speculazioni su chi potrebbe morire e su un articolo apparso su HuffingtonPost si fa il nome di Daryl Dixon.

Se Daryl muore, noi ci rivoltiamo” è un mantra piuttosto popolare dei fan del drama AMC sapendo che ovviamente il personaggio è in assoluto uno dei più amati, ma è forse arrivato il momento di questa indignazione?

Ovviamente non parliamo di certezze, ma c’è chi dice essere terminato il tempo di Norman Reedus nella serie, in quanto secondo The Atlanta Journal-Constitution ed il sito immobiliare Curbed Atlanta, l’attore sta vendendo la sua casa in Georgia, a Serenbe, un villaggio metropolitano di Atlanta (dove si svolgono le riprese di TWD).

Reedus è inoltre previsto tra gli ospiti a Talking Dead, il talks show in onda dopo lo show Domenica. Come i fan ormai sanno, il programma è visto (quasi) come una condanna a morte per i personaggi in quanto di solito vi appaiono gli attori i cui alter ego sono morti. Inoltre Reedus ha avvertito i telespettatori più volte di tener i loro fazzoletti pronti.

Ok, ricordo ancora una volta che nulla è confermato. AJC riporta infatti che Reedus potrebbe semplicemente cercare un’abitazione più private per allontanarsi dai fan. Inoltre gli ospiti di questa settimana di Talking Dead sono anche Melissa McBride (Carol), lo showrunner Scott Gimple e un membro del cast misterioso, egli potrebbe proprio essere la vittima designata, poiché l’apparizione di Reedus sembra essere un importante spoiler. Ci sono state anche ulteriori voci (non convalidate) circa un altro personaggio principale vicino a morire.

Eppure, vi sono recenti notizie che Reedus sta prendendo parte ad altri progetti, dando da pensare che improvvisamene abbia più tempo libero. Basta aggiungere che voci del genere ad un giorno dal finale fanno discutere…

Un cambiamento enorme giungerà in “The Walking Dead 5B”

Cosa possiamo aspettarci dai nuovi episodi di “The Walking Dead” nel 2015?

Un grande cambiamento per la situazione di questi personaggi” conferma lo showrunner della serie Scott Gimple in riferimento alla seconda parte della quinta stagione. “Si sente che ci stiamo muovendo verso un nuovo spettacolo” aggiunge Andrew Lincoln.

Dopo il Governatore, il Terminus, la rivelazione che Washington era tutta una falsità e gli eventi al Grady Memorial Hospital, il futuro dei sopravvissuti è davvero in aria.

La produttrice esecutiva Denise Huth descrive come “oscura” e “triste” la seconda parte della stagione mentre Lauren Cohan ha detto che Maggie mostrerà il suo “lato oscuro”. The Walking Dead tornerà il prossimo Febbraio, ma nel frattempo Norman Reedus ci dà un consiglio genuino: “prendente i vostri fazzoletti”.   [Huffington Post]

“American Horror Story”: arriva una teoria sulla possibile trama della 5° stagione

Ryan Murphy di recente ha ammesso che nello scorso episodio del “Freak Show” c’’era un indizio circa la trama della quinta stagione di “American Horror story”, un cappello a cilindro stampato su una tazza di caffè.

È un indizio arcano, ma molto propositivo e illumina qualcosa del tipo ‘oh, per la miseria!’, ha spiegato. Un fan di recente ha postato una teoria che al momento pare la più convincente di tutte.

Il cilindro potrebbe infatti significare “Operation Top Hat”, un “esercizio di un campo locale” che si è verificato nel ’53 in Alabama, un anno dopo gli eventi del Freak Show. L’operazione ha portato la States Army Chemical Corps a testare alcune armi chimiche e biologiche, iprite e gas nervino per la decontaminazione. Tuttavia, l’esperimento non è mai stai sottoposto al Segretario dell’Esercito per l’approvazione e coloro che vi erano coinvolti nelle prove non sono mai stati presumibilmente informati delle circostanze.

Nulla è confermato per adesso, ma di certo suona come del materiale interessante per un nuovo anno di AHS.   [Huffington Post]

Rutina Wesley parla di Tara e dell’ultima stagione di “True Blood”

Rutina Wesley parla del suo personaggio, Tara e delle prospettive per la settima e ultima stagione del dramma HBO, “True Blood”.

Mi piace la forza che deriva dall’essere un vampiro” dice l’attrice circa i doni e le abilità che derivano dalla trasformazione di Tara. Wesley ha anche commentato il rapporto del suo personaggio con Pam e che continuerà nella prossima stagione.

Loro sono una bella coppia. E’ bello perché Tara riesce a tirar fuori quel qualcosa di Pam che non sempre si vede, penso che ritrovi se stessa quando si trova con lei”.

Il prossimo anno saluteremo Bon Temps e quando a Wesley viene chiesto come si sente circa il finire le riprese, descrive una sensazione “agrodolce” e continua dicendo: “sono triste di vederlo andare, ma sono certa che finirà con un bel botto”.  [HuffPost]

Jack Gleeson vuol smettere di recitare dopo “Game Of Thrones”

La star 21enne di “Game Of Thrones“, Jack Gleeson ha (quasi) chiuso con la recitazione.

L’interprete di Re Joffrey ha detto a The Indipendent che probabilmente lascerà lo sfarzo e il glamour come attore per concentrarsi sulla beneficenza.

“E’ sempre stata come una ricreazione in anticipo, ma quando ho iniziato a recitare in Game Of Thrones probabilmente la realtà è diventata troppo soffocante per me. Lo stile di vita a cui si arriva essendo attori di una serie televisiva di successo non è qualcosa di molto adatto alla mia persona confessa l’attore.

Gleeson ha recentemente fatto ritorno da un viaggio ad Haiti con l’associazione GOAL e frequentando proprio certi ambienti Jack è arrivato ad alcune scelte di vita. “Dal momento che sono stato a Trinity, un scoperto un interesse per la filosofia, con la mia compagnia teatrale ho riscoperto le mie priorità e cosa voglio davvero fare. Ho 21 anni, quindi è difficile capire quale sarà il mio percorso di vita”.

La 4° stagione de “Il Trono di Spade” tornerà nella primavera del 2014.  [Huffington Post]

Primo sguardo “BATB 2”: Indovinate chi viene a cena?

E’ già tempo di Ringraziamento in “Beauty And The Beast“.

Nell’episodio di questa sera intitolato “Indovina chi viene a cena” e Catherine decide di invitare a cena Vincent assieme a suo padre. Keller scopre anche che la sua vita è in pericolo.

Durante la cena oltre al purè di patate, Cat e Vincent scoprono anche delle informazioni sulle missioni di quest’ultimo, ma la serata non va secondo i piano quando Gabe e Tori si uniscono ai festaggiamenti. Segreti e sentimenti saranno esposti.

Nel frattempo J.T. e Tess a sorpresa festeggeranno il Ringraziamento insieme.  [Huffington Post]

“Glee” finirà col botto a detta di Matthew Morrison

Matthew Morrison anticipa un finale col botto per “Glee”.

Ryan Murphy ha sempre un’idea di dove vuole arrivare” dice l’attore.  “Penso che probabilmente vorrà far finire questo spettacolo con il botto, qualcosa di veramente speciale e diverso… Non importa cosa nello specifico, ma non credo che prima lo abbiamo mai visto, sarà completamente diversa”.

Il produttore esecutivo aveva in precedente ammesso che l’ultima scena del musical Fox sarebbe stata con Rachel e Finn.

La morte di Cory Monteith nel Luglio scorso ha cambiato tutto il corso della serie e Morrison dice: Lea Michele è stata fenomenale nel farci forza. Ha cantato il primo numero dell’episodio tributo durante le riprese. Lei ha detto ‘Se posso farlo io, può farlo chiunque’. Come ho già detto, per lui è stato un grande tributo”.  [Huffington Post]

“Charmed”, McGowan: “Non guardavo Streghe prima e tanto meno lo farei ora”

Il reboot di “Charmed” ha alzato un gran polverone sia tra i fan che tra le ex interpreti della tre (e poi quattro) sorelle Halliwell.

Alyssa Milano e Shannen Doherty hanno ben accolto l’ipotesi di un film, al momento però non esistono progetti in cantiere.

In seguito alla notizia che CBS potrebbe creare una nuova serie rivisitazione di “Streghe”, su Twitter Milano e Rose McGowan non hanno ben accolto la notizia essendo passato solo sei anni dalla chiusura della serie.

Adesso McGowan aggiunge che oltre a non aver intenzione di rimettersi a fare incantesimi sul piccolo schermo, non vuole nemmeno… Le sue parole: “Beh, non ho guardato la serie la prima volta, così, non lo guarderò nemmeno una seconda volta” dice l’attrice a TMZ.

Non in senso cattivo, penso solo che se lo facessero… Mi manderebbe fuori di testa” dice McGowan circa il ruolo che l’ha resa celebre negli anni.  [Huffington Post]

Danielle Brooks di OITNB guest star in “Girls”

Danielle Brooks apparirà in un episodio dello show HBO, “Girls”.

La stella di “Orange Is The New Black” ha confermato di prendere parte alla terza stagione della serie tutta al femminile, rispondendo ad una domanda per Ebony circa la sue prospettive future: “Ho appena girato una puntata di Girls. E’ così eccitante per me. Sarà la prima donna di colore a prender parte alla serie“.

Brooks si unisce ad una lunga lista di guest star che comprendono: Kim Gordon, Felicity Jones e Melonie Diaz.

L’attrice è stata recentemente promossa a series regular per la seconda stagione della dramedy Netflix dove interpreta Taystee. [Huffington Post]

“Orange Is The New Black” S2: Nessuno cambi la tinta di Red!

Kate Mulgrew (“Star Trek“) ha anticipato un paio di curiosità sulla seconda stagione dello show rivelazione dell’anno di Netflix: “Orange Is The New Black“?

L’attrice che interpreta la carcerata Galina Reznikov detta “Red” accenna ad alcuni nuovi flashback sul suo personaggio ed i suoi capelli saranno tipo “evoluti” un po’. Ma non dobbiamo aspettarci di vederli sul castano (il colore che Mulgrew aveva prima di mettere piede sul set dello show).

Il color rosso è fondamentale” ha osservato l’attrice. “E’ quello che è. Lei brilla di luce rossa. Come la sirenetta. Una sirena d’allarme, Lei è viva… Come se tale colore facesse parte di lei”.

Ma adesso che Red ha perso il controllo della cucina, come siarà il suo futuro post-esilio? “Molto difficile. Voglio dire, spero di non sembrare troppo stupida dicendo che provavo davvero lo sconforto del mio personaggio dopo che ha dovuto lasciare le redini della cucina della prigione”.

Tuttavia non dobbiamo dimenticarci che Red non è una persona ingenua“Era Galina afare affari con la mafia russa, non suo marito. In senso buona è coraggiosa, aveva potere e non è una persona stupida. Quello che accade in carcere però è peggio”.

Qiuale sarà l’elemento che conoscere meglio il prossimo anno? “Il suo vero coraggio. Non solo le motivazioni che l’hanno messa dietro le sbarre, ma ciò che rende tutto più difficile. Vedremo molti più aspetti. Vedremo delle interazioni umane. Non ci sono scuse e neanche distrazioni. La vita di queste donne dipende dal rapporto che hanno l’una con l’altra”.  [Huffington Post]

Jean Smart si unisce alla nuova comedy USA “Sirens”

Jean Smart di “Designing Women” e “24” è entrata nel case della nuova commedia targata USA Network, “Sirens”.

La trama vede le vicende di tre paramedici di Chicago Johnny (Michael Mosley), Hank (Kevin Daniels) e Brian (Kevin Bagley), immaturi e irresponsabili nella loro vita privata ma molto bravi nel loro lavoro. Creata da Denis Leary (“Rescue Me“) e Bob Fisher (“Due single a nozze”).

Smart sarà la madre di Johnny, mentre il padre dell’uomo, un ex vigile del fuoco sempre della città del vento – dove si svolgono le riprese – che vuole adesso riappacificare i rapporti con suo figlio sarà interpretato da Lenny Clarke di “Rescue Me”.

Sempre nell’ambulanza salirà anche Cash, paramedico anziano ma saggio interpretato da Bill Nunn. Mentre la protagonista femminile di “Sirens” è Jessica McNamee nel ruolo di Teresa, un’ufficiale di polizia che esce con Johnny.

Gli episodi dureranno mezz’ora l’uno e la serie debutterà in America nei primi mesi del 2014.  Le altre commedia sono “Playing House” e “Best Friends Forever“.  [Huffington Post]

“Modern Family 5”: Si torna tra i banchi di scuola

Nella premiere della quinta stagione di “Modern Family“, i genitori non avranno momenti facili coi loro figli, come vediamo in queste still…

Nella prima parte della premiere intitolata “Suddenly, Last Summer“, Phil e Claire cercano di organizzare una settimana sena figli, Jay e Gloria preparano Manny per un viaggio in Colombia, Mitch e Cam vogliono ricordare l’estate trascorsa.

Nella seconda parte, “First Days“. Luke e Manny tornano a l liceo con Cam che è il nuovo supplente, Phil e Gloria cercano di realizzare l’idea della scuola sueriore. Poi, Claire torna alla forza lavoro e Mitch si destregga con il primo giorno di scuola della figlia Lily dove farà in incontro importante.
La commedia ABC tornerà negli States, Mercoledì 25 Settembre.  [Huffington Post]

“The Walking Dead 4”: Un video dal set e un breve teaser inedito

Ecco un nuovo sguardo alla casa/prigione dei sopravvissuti di “The Walking Dead“.

In questo video esclusivo da dietro le quinte della serie AMC sui camminatori, il creatore dei fumetti e produttore esecutivo Robert Kirkman ci mostra come la abitazioni si siano amplificate, le colture sono cresciute e gli animali da fattoria si mescolano con gli zombie ed ovviamente non può mancare un nuovo bloccaggio per le celle e una migliore recinzione.

Stiamo facendo sembrate tutto diverso e unico per questa stagione. Penso che alcuni dei nuovi elementi riusciranno a scioccarvi” dice Kirkman.  [Huffington Post]

Ma ecco anche un ulteriore sguardo alla 4° stagione con due brevi scene inedite:

Connie Britton ha la sceneggiatura del film di “Friday Night Lights”!

Fan dei ‘Panthers’ o dei ‘Lions’ siete seduti? Perché la moglie del Coach più famoso del piccolo schermo, nonchè attuale Rayna nella serie ABC “Nashville”, Connie Britton ha il copione del film nella sue mani ed ha detto che sarà ora solo una questione di tempo affinché il film venga fatto!

Ho la sceneggiatura per un potenziale film spin-off di FNL. Penso che serva solo il tempo di trovare il momento giusto in cui poterlo fare” ha rivelto l’attrice.

Lo show televisivo “Friday Night Lights” trasmesso dal 2006 al 2011 su NBC, era basato sull’omonimo film con Billy Bob Thorton. Nei due anni trascorsi dalla chiusura i fan hanno molto sperato in un continuo della storia di Eric e Tami Taylor ed anche il resto della squadra dei Dillon Panthers.

Tuttavia nello scorso mese di Giugno non sembravano esserci tantittime possibilità per il film, si parlava di un “sogno” e “mai dire mai“… Già, mai dire mai.  [Huffington Post]

Nuovo ruolo per l’ex Lily Van Der Woodsen, Kelly Rutherford in CBS “Reckless”

L’ex interprete di Lily Van Der Woodsen in “Gossip Girl si dirigerà verso Charleston per salire una scala sociale molto diversa da quella dell East Side.

Kelly Rutherford ha ottenuto un ruolo ricorrente nel nuovo dramma targato CBS che debutterà in America nella seconda parte della prossima stagione televisiva, ovvero nel 2014.

“Reckless” tratta la storia di due amanti che devono tenere nascosta la loro intensa attrazione reciproca a causa di uno scandalo che minaccia di dividere l’intera città i due.

L’attrice interpreterà Joyce, un membro del Consiglio Comunale descritta come uno squalo e molto chiaramente leader alfa. La cui ambizione politica progredità per tutta la stagione come lo scandalo man mano prenderà sempre più campo.  [Huffington Post]

“The Bridge”: Diane Kruger parla della sfida di essere Sonya Cross

La televisione è piena di personaggi maschili egoisti, adulteri e forse anche peggio, ma l’attrice Diane Kruger di “The Bridge” ha sottolineato in conferenza stampa che i personaggi femminili del genere vengono giudicati più duramente…

Nel dramma targato FX, ruger interpreta la detective Sonya Cross che soffre della sindrome di Asperger e fa un confronto col personaggio Don Draper di Mad Men.  “Solo per il fatto che sia una donna porta molta negatività. Voglio dire, Jon Hamm interpreta il personaggio più sgradevole del piccolo schermo, un uomo è più affascinante anche se brusco e maleducato, perché è bello. Se una donna si comporta allo stesso modo è considerata come una prostituta. Con questo intendo dire che gli standard tra uomini e donne in televisione sono diversi”.

L’attrice infatti ha sempre guardato al suo ruolo con “occhi ben aperti“, consapevole che potrebbero conseguire risposte sia negative che positive al personaggio. Io sono molto protettiva con lei. Ha integrità, è forte e tuttavia vulnerabile nella sua vita personale. Lei è pittoresca e io ho avuto la possibilità di interpretarla”.

Diane ha anche passato gli ultime mesi a fianco di Alex Plank, il quale ha davvero la sindrome di Asperger. “Ero inizialmente spaventata con Sonya, perché non capivo cosa non andasse con lei”, ma dopo aver capito di cosa trattasse “The Bridge”, la Kruger dice: “Mi sono resa conto che era un’occasione d’oro per portare un personaggio del genere in televisione. E’ una persona insolita, devo solo capirla”.

Kruger aggiunge di non avere provato molta simpatia per il personaggio della serie originale, ma una volta terminato lo show. “Ero innamorata di lei… Credo essere successa la stessa cosa con Sonya”. Sempre relative a “The Bridge” nei giorni scorsi sono uscite diverse anticipazioni dai TCA, che trovate in questo post.  [Huffington Post]

‘The Killing’: Mireille Enos critica il tempo impiegato per risolvere il caso Larsen

Molti fan si sono lamentati per la non risoluzione dell’omicidio di Rosie Larsen che dalla prima stagione di “The Killing” si è prolungato per tutta la seconda.

La protagonista interprete della detective Sarah Linden, Mireille Enos ha detto:Lo spettacolo originale danese ha risolto il caso Rosie Larsen in 20 episodi e noi ne abbiamo impiegati 26″ ha detto l’attrice in un intervista col New York Times.

Io in realtà penso che fosse troppo lungo. Il pubblico americano si appassiona delle vicende movimentate e più veloci. Adesso abbiamo imparato e la terza stagione è molto più forte”.

Veena Sud, la produttrice esecitiva della serie targata AMC ha spiegato in seguito che nulla è stato fatto per irritare i fan, la trama era impostata per arrivare ad un risoluzione del caso in due stagione. Questa regola non varrà invece per la nuova stagione, vicina al finale in America, il cui caso sarà risolto nei 12 episodi ordinati dopo una prima cancellazione.

La stagione sarà trasmessa poi da Netflix dopo la prima messa in onda della rete AMC. Al momento non si hanno invece notizia sull’eventuale rinnovo.  [Huffington Post]

‘Glee’ ha rischiato di essere chiuso dopo la scomparsa di Cory

Il co-creatore di “Glee“, Ryan Murphy ha ammesso di aver seriamente pensato di staccare la spina allo show musicale di Fox.

“Non esiste modo per vincere in questa situazione. Quindi il nostro pensiero è stato: mandiamo tutto all’aria per sempre? Posticipiamo a Novembre? Cominciamo le riprese a Gennaio? Ma alla fine il nostro cast e la nostra troupe volevano tornare insieme, al lavoro, hanno deciso di stare tutti quanto in un posto e poter ricordare Cory ha detto Murphy in un intervista.

“Quanto a me, non ho avuto alcuna opinione sul set. Ero disposto a fare ciò che voleva la gente”. La prima persona cuo con il co-creatore ha parlato è stata Lea Michele, la fidanzata di Monteith.
“Se Lea mi avesse detto che non poteva fare di nuovo lo spettacolo o non voleva
, io avrei portato rispetto alla persona, rispondendo ‘Va bene’, ma non è questo il suo modo di fare, non è ciò che prova”.

Sempre Murphy ha continuato: “La Michele ha saputo gestire il tutto con molta umanità e grazia e lei ha guadato avanti per 500 persone, nonostante l’affetto che provava per lui, perché quella gente ha dei figli, dei mutui e delle famiglie da sfamare. ha detto, ‘Ok’. Nulla è stato mai fatto e neanche verrà fatto senza Lea in questi termini la cosa importante era lei e siccome le andava bene, allora così sarà”.

La quinta stagione è stata posticipata di una settimana al 26 Settembre. I primi due episodi erano previsti come tributo ai Beatles. Mentre le nel terzo molto probabilmente a seguito della morte dell’attore, sapremo cosa è successo al personaggio di Finn Hudson.  [Huffington Post]

“True Blood 6”: Un attore conosciuto fin dalla prima stagione saluta la serie

La morte non è una novità per tutti i fan di “True Blood“, ma dire addio ad uno dei personaggi che conoscevamo fin dalla prima stagione non è semplice.

Residente di Bon Temps, dipendente del Merlotte, nello scorso episodio alla fine ha incontrato il suo creatore, stiamo parlandi di… Terry Bellefleur!
Dopo essere tormentato dall’aver ucciso Patrick, Holly e Arlene cospirano alle sue spalle per farlo soggiogare da un vampiro a dimenticare, sembra andare tutto bene fino all’arrivo del cecchino e purtoppo non c’è nulla da fare per salvarlo…

Todd Lowe in seguito a questo fatto a rilasciato più interviste dove ha ammesso quanto è stato difficile dire addio a “True Blood“, le sue parole: “Sono davvero cresciuto ed ho amato il mio personaggio, dire addio dopo una cosa del genere è complicato. Porterò sempre una parte di tutto ciò dentro di me. Ma sono anche impaziente di andare avanti e vedere cos’altro mi aspetta. Devo solo essere pignolo e trovare il progetto giusto”.

La scena per l’attore è stata un’esperienza agrodolce: “Questa era l’intenzione. Quando eravamo al tavolo di lettura, sono venuti i brividi a tutti quanti e ci siamo emozionati”.

Quando Lowe ha scoperto che Teddy sarabbe morto: “[Lo showrunner] Brian Buckner mi ha parlato in disparte dicendomi che nello spettacolo molto spesso nessno muore veramente, ma nel mio caso, dato che il personaggio risultava simpatico doveva essere una morte vere, drammatica ed emotiva. Hanno scritto una grande scena da interpretare per farmi uscire di scena, molto toccante”.

Quanto ad Arlene…. Lei ha incontrato il tizio che Terry ha pagato per farsi uccidere, ma non sapeva che in realtà fosse. Per cui credo che cercherà prima di capire meglio e magari anche vendetta. Lasceremo un pò mistero circa le ragioni, ma penso che tutto sarà in seguito giustificato”.  [Huffington Post]

Samantha Mathis parla di “Under The Dome”

Ecco un’altra intervista ad una delle attrici di “Under The Dome”, Samantha Mathis che illustra il futuro del suo personaggio sia dal lato personale e familiare che da quello lavorativo.

Huffington Post: Avere questa famiglia intrappolata costringerà le tre donne a fare una sorta di terapia di coppia, giusta come prima valutazione?
Samantha Mathis:
Direi che ci sono alcune tensioni all’inizio dello show tra Carolyn e Alice. Credo esserci più punti di vista circa il giusto percorso che dovrebbe intraprendere Norrie e mentre Alice come psichiatra è pro-terapia, ma non necessariamente fuori casa. Carolyn è un pò la capo famiglia, mentre il mio personaggio è più tenero, la vedono in modo diverso e questo porterà della tensione. Inoltre lei è diabetica di tipo 1 e la compagna vuole costantemente assicurarsi che si prenda cura di se stessa, il che a seconda delle prospettiva può essere visto come positivo oppure un po’ opprimente.

Si amano, ma sono una coppia sposata che star per avere delle tensioni. Una volta ritrovatesi in questa situazione straordinaria, sarà davvero interessante. Amo tutto di Stephen King. Lui è uno scrittore molto intelligente e questa è la terza volta che lavoro ad un suo progetto… Mi piace come getta le persone normali in situazioni di questo genere, dalla quali si capisce se saranno poi in grado di restare a galla oppure no. A volte vediamo la loro umanità mentre altre sorgono degli aspetti che non ci piacciono per niente.

HP: Come pensi che avresti reagito a ritrovarti in una situazione analoga?
Samantha Mathis
: Mi piacerebbe far parte della comunità e poter essere d’aiuto, in particolare per il mio nucleo familiare… Se qualcosa dovesse accadere alla mia famiglia non so proprio cosa farei. Nel caso del personaggio il suo diabate potrebbe diventare presto un problema, l’etica professionale messa confronto a l’aver un ospedale a disposizione sarà presa in forte considerazione e porrà domande interessanti. Mi piacerebbe credere di aver fatto la cosa giusta… Se avessi un figlio in pericolo, allora non so come reagirei.

HP: Qual è la dinamica mamma e figlia ed i desideri di Norrie?
Samantha Mathis:
Beh, in realtà Alice è quella che ha dato la vita a Norrie e non so se per questo il loro legame è più stretto, ma ha un diverso rapporto con la figlia. Penso che lei abbia un approccio più morbido nei suoi confronti in termini di voler capire cosa le sta davvero accadendo. Ovviamente Norrie sta agendo in un modo molto pericoloso per lei. Ma Alice non necessariamente è d’accordo con la moglie e le sue scelte.

HP: Che cosa puoi rivelarci circa cosa attende i vostri personaggi?
Samantha Mathis:
La formazione medica del mio personaggio può sempre tornare utile e lei certamente metterà piede in ospedale. Qualcosa si verifica quando alcune persone si ammalano. Lei avrà l’opportunità di agire e mettersi a confronto con persone che ancora non conosce. Avremo un episodio [si sta riferendo a 1.04 “Outbreak”] dove il mio personaggio sarà molto impegnato. Il tutto aprirà una questione etica che riguarda anche la salute stessa di Alice ed aggiungere della tensione nel suo matrimonio.  Per adesso posso dire che la mia psichiatra continuerà con il suo percorso “etico“, ma non è detto che finirà per essere la soluzione più intelligente a lungo andare.