“Arrow 7”: anticipazioni sul flash-forward, le nuove dinamiche e non solo

Il primo episodio della settima stagione di Arrow è tornato agli inizi ma con una sorpresa… e ha mostrato anche qualcosa del futuro.

[Contiene SPOILER] Attraverso una serie di flash-forward è stato rivelato che il figlio di Oliver, William ora adulto è arrivato su Lian Yu e mentre vagava per l’isola in cui suo padre è rimasto bloccato per anni è finito in una trappola piazzata da una vecchia conoscenza, un invecchiato Roy Harper.

Quando una serie diventa longeva, la sfida consiste nel cercare di raccontare storie nuove con i tuoi personaggi” spiega la showrunner Beth Schwartz. Ma la nuova linea temporale – che consiste in ben 20 anni dopo il presente – ha “appena aperto un enorme mondo per noi, anche in senso creativo. Adesso le trame sono infinite”.
Arrow Stagione 01

Mentre questi squarci di futuro non saranno in ogni episodio della stagione, saranno comunque “molto” presenti rivela Schwartz senza fornire troppi dettagli… “vedremo alcuni degli altri personaggi” e approfondiremo il modo in cui il passato influenza il futuro. Continua a leggere

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“Elementary 6” post finale: anticipazioni sul salto temporale, la nuova location e altro ancora

La sesta stagione di Elementary si è conclusa con un letterale ritorno alle origini per Sherlock Holmes.

[Contiene SPOILER] Dopo aver scoperto che Hannah ha ucciso Michael e che il Capitano Gregson stava proteggendo sua figlia, Sherlock ha confessato l’omicidio per tutelare la sospettata n.1, Joan. Invece di finire dietro le sbarre, l’investigatore privato ha stretto un accordo che gli consente di vivere e continuare a lavorare a Londra… e la sua partner Watson lo ha seguito fino a Baker Street!

Quando torneremo con la settima stagione, sarà trascorso un anno” rivela lo showrunner Rob Doherty in un’intervista con TVLine. “Quindi tutti i nostri personaggi hanno avuto tempo di riflettere su quanto accaduto al termine della sesta stagione”. Qui di seguito Doherty spiega il cambio di location (nato dalla convinzione che la serie stesse per concludersi), i sentimenti di Sherlock e Joan l’uno per l’altra e non solo.

Michael | Il produttore dice che non vi è stata “alcuna esitazione” circa la decisione di uccidere l’antagonista di questa stagione – che sottolinea lui – inizialmente doveva essere di 13 episodi anziché 21, “di conseguenza quando ci si avvicinati a quella che pensavamo fosse davvero la fine [di Elementary], non volevamo concentrarci su Michael ma su Sherlock e Joan e non auspicavamo che le loro vite fossero in pericolo” così “se la serie si fosse davvero conclusa lì, sarebbe stato un epilogo appropriato per tutti”. Continua a leggere

“Arrow 7”: anticipazioni sul tema della stagione, il riscatto di Oliver e non solo

Arrow è diretto verso un nuovo capitolo nella sua settima stagione che comincerà con Oliver dietro le sbarre dopo il suo smascheramento come vigilante di Star City.

La nuova showrunner del dramma CW, Beth Schwartz in un’intervista con Entertainment Weekly ha spiegato che il tema di questa stagione sarà la “redenzione. Tocca tutti i nostri personaggi, specialmente Oliver in prigione. [Dopo] il modo in cui si sono concluse le cose la scorsa stagione, deve dimostrare se stesso a quella parte della città a cui ha mentito per sei anni. Lui era il sindaco e Green Arrow, ma loro non ne avevano idea. Su di lui come persona ci sono opinioni contrastanti e durante la stagione dovrà riscattarsi”.

A proposito di come il tema della redenzione toccherà anche gli altri personaggi, lei aggiunge: “come abbiamo mostrato nel trailer, da cinque mesi non ci sono stati vigilanti. In realtà sono illegali. Quindi un po’ come Oliver deve rimettersi in piedi, loro devono capire cosa significa essere un eroe in città senza però uscire nelle vesti di vigilante. Si dedicheranno tutti a qualcosa di diverso”. Continua a leggere

“Younger 5” post finale: Darren Star sui tanti colpi di scena

Proprio quando credevamo di sapere cosa Younger aveva in serbo per tutti i suoi protagonisti, è arrivato il finale della quinta stagione a ricordarvi che niente è prevedibile in questa serie.

Ricapitolando brevemente… [contiene SPOILER] Come punizione a Liza per aver rifiutato il lavoro a Chick(y), Cheryl ha fatto trapelare con la stampa la sua relazione con Charles, costringendo lui a dimettersi da volto pubblico di Empirical. In futuro, Millennial sarà la compagnia ammiraglia del marchio, con Kelsey al comando. (Zane nel frattempo ha già trovato un lavoro altrove).

Nel frattempo, Diana ha capito quanto ama Enzo dopo averlo quasi perso nelle fogne e Josh credeva di essere pronto ad avere un bambino… fino a quando Claire si è presentata alla sua porta con una sorpresa: è incinta!

Allora… cosa ne sarà Liza and Charles? Josh è davvero il padre del bambino di Claire? Per queste e altre domande TVLine si è rivolto al creatore dello show, Darren Star.

Charles e Liza | “Questa relazione è sempre stata un po’ una fantasia. Loro non si conoscevano a vicenda fino a questa stagione, che è stata circa superare l’illusione e diventare realtà” spiega Star. “Lui ha avuto modo di conoscerla e loro sono diventati sinceri l’uno con l’altro e le circostanze li hanno condotti in una situazione che non si aspettavano. Allo stesso tempo, loro pensano, ‘ok, sarà una sfida’, ma non significa che non vogliono stare insieme. Non vuol dire infelici per sempre, solo realisticamente per sempre”. Continua a leggere

“The 100” post finale: Jason Rothenberg anticipa il ruolo di [spoiler] e altri dettagli sulla 6^ stagione

Non era questa la fine che ci aspettavamo – almeno non per due dei protagonisti di The 100.

[Contiene SPOILER] Dopo aver sconfitto per un pelo McCreary e esser scappati nello spazio giusto in tempo per evitare di esplodere insieme al resto della valle, il finale della quinta stagione di The 100 ha messo Clarke & Co. nel crisonno, dal quale lei e Bellamy si sono svegliati 125 anni dopo (!) dove hanno conosciuto il figlio di Monty e Harper, Jordan (!!) e scoperto un nuovo pianeta (!!!).

Qui di seguito lo showrunner del dramma targato CW, Jason Rothenberg ha spiegato il processo di mettere insieme un episodio così emozionante e cosa possiamo aspettarci all’inizio della sesta stagione.

“End of Book One” | Il produttore spiega che nell’evolversi della stagione non sapevano se sarebbe o meno arrivato il rinnovo “quindi ho dovuto scrivere un finale che sarebbe stato soddisfacente come finale di serie preavvisando al contempo la prossima avventura. Quello era l’obiettivo e mi sembra che l’abbiamo raggiunto. Se fosse finita in quel modo, sarebbe stato un peccato non esplorare cosa c’’è [su quel pianeta], ma sarebbe stato emotivamente soddisfacente il modo in cui la vita di Monty passa davanti ai nostri occhi e le lacrime di Bellamy e Clarke durante il suo discorso finale. Tematicamente, il discorso di Monty sintetizza molto ciò di cui abbiamo parlato per cinque stagioni. Mentre ci muoviamo in questo nuovo mondo, voglio davvero che sia un nuovo libro. Il primo volume è concluso e adesso possiamo raccontare interamente una nuova avventura con le persone che abbiamo imparato ad amare. Sarà folle, meraviglioso, bellissimo e molto diverso”. Continua a leggere

“Cloak & Dagger” post finale: anticipazioni sui destini di Tandy e Tyrone, la rivelazione di ‘Mayehm’

La prima stagione di Marvel’s Cloak & Dagger è giunta al termine con un finale esplosivo che ha spinto Tandy e Tyrone al loro limite di sopportazione offrendo poi una sbirciatina al futuro della serie.

[Contiene SPOILER] Ricapitolando brevemente, dopo aver appreso di tutta la situazione “Divine Pairing”, Tyrone si è offerto volontario di sacrificare se stesso per salvare la città, ma Tandy non era disposta a lasciarlo morire solo perché una vecchia leggenda affermava che uno solo di loro poteva sopravvivere. Invece, nemmeno a dirlo la loro unione ha impedito l’esplosione senza costare la vita di nessuno dei due.

Parlando di vite che (non) sono state perse, O’Reilly sembrava spacciata quando il suo corpo è stato gettato in acqua, ma nei momenti conclusivi dell’episodio, lei è emersa come una donna cambiata. Una con sfumature… Mayhem, addirittura.

TVLine ha intervistato il produttore esecutivo del dramma targato Freeform, Joe Pokaski circa i grandi momenti del finale, gli sviluppi più interessanti e ovviamente quel primo sguardo all’alter ego di O’Reilly.

Tanto per cominciare, l’EP spiega che “la prima stagione era circa capire Tandy e Tyrone come essere umani per poi spingerli in un ruolo eroico. La seconda stagione nei nostri sogni finora, riguarda la loro scelta di fare gli eroi e di essere dei vigilanti. Guardiamo alla realtà di ciò e di come questo è in contrasto con quello che dovrebbero fare – e cosa succede quando superi il limite”. Continua a leggere

“The Originals 5” post finale: Julie Plec spiega la conclusione della serie

Dopo 92 episodi – e qualche altra decina se teniamo conto dei loro giorni trascorsi in The Vampire Diaries la storia millenaria di Klaus e Elijah Mikealson è terminata nel finale di serie di The Originals.

[Contiene SPOILER] L’ultima scena del dramma CW ha visto i due fratelli togliersi la vita a vicenda dopo aver assorbito l’oscurità che si trovava dentro Hope‚ assicurandosi che la loro dinastia continuasse… anche senza di loro.

TVLine ha intervistato la creatrice della serie e showrunner dell’ultima stagione Julie Plec circa la decisione di far fuori i fratelli e quello che potrebbe essere (spiritualmente parlando) il loro futuro.

“Quando cominciammo questo show capii che uno di loro sarebbe andato‚ di sicuro. La mia sensazione era che probabilmente sarebbe toccato a Klaus‚ e avremmo lasciato Elijah vivere una vita non vincolante senza suo fratello. Ma poi dovevamo raccontare quella storia per Elijah nella stagione finale. Gli abbiamo lasciato vivere quella vita senza vincoli e ha trovato la strada per tornare da suo fratello perché alla fine‚ nel bene e nel male, in tutta la sua gloria co-dipendente‚ quella è l’eredità di Klaus e Elijah. Proprio come in The Notebook‚ credo fosse giusto che se ne andassero insieme ha detto Plec rispondendo alla domanda se la morte dei due fosse prevista fin dall’inizio o no. Continua a leggere

“Young & Hungry” post finale: Emily Osment sul cliffhanger e il possibile film

Se avete appena visto il finale di serie di Young & Hungry e vi state chiedendo “dov’è il resto?” non siete soli.

[Contiene SPOILER] “Abbiamo tipo lasciato le cose in un bel cliffhanger, eh?” ha detto Emily Osment a TVLine circa l’ultimo episodio della commedia targata Freeform, che si è concluso con la proposta di matrimonio di Gabi a Josh e la richiesta di trasferirsi con lei a Seattle, dove lei lavorerà con chef Alex Guarnaschelli.

Terminare con un cliffhanger sembrava una mossa sensata quando l’episodio è stato registrato; Osment spiega che il cast credeva “senza alcun dubbio” che sarebbe stata ordinata la sesta stagione. “Ma i piani sono cambiati un po’, il che capita” ammette lei. “Non si può prevedere nulla con la televisione, quindi abbiamo dovuto correggere un po’ la traiettoria”.

Fortunamente, Osment conferma che lei è “in trattative” per concludere la storia di Gabi con un film televisivo e fornire così una chiusura ai fan. “Probabilmente si può presumere quella che è stata la risposta di Josh, ma speriamo che saremo in grado di sentirla personalmente ad un certo punto”. Continua a leggere

“Supergirl 3” post finale: scoop sull’uscita di Winn, il destino di Reign, la ‘nuova’ Kara e non solo

La terza stagione di Supergirl si è conclusa con un finale esplosivo e lo scontro tanto atteso tra Reign e la Ragazza d’Acciaio che ha preparato il terreno per una molto diversa quarta stagione questo autunno.

Ricapitolando brevemente, [attenzione agli SPOILER] Supergirl ha avuto la meglio su Reign (e salvato Sam!) con l’aiuto dell’anello della Legione; Brainy ha rivelato che uno dei suoi “lontani parenti” è sopravvissuto alla Piaga e reso il futuro inabitabile per tutte le altre intelligenze artificiali (ragione per cui egli resterà in giro il prossimo anno); Winn ha accettato di prendere il posto di Brainy nella Legione e viaggiare nel futuro; Mon-El ha deciso di tornare nel futuro con lui; Alex è stata promossa a Direttrice del DEO da J’onn, il quale vivrà tra la gente andando avanti; James ha rivelato al mondo di essere lui Guardiano e Lena ha proceduto verso la “seconda fase” del suo misterioso esperimento sulla roccia kryptoniana.

Arriviamo così alla scena finale che ha introdotto una seconda Kara –nata dall’aura che ha lasciato il corpo di Supergirl durante la battaglia con Reign – in Siberia.

I fan dei fumetti potrebbero aver riconosciuto che la storia che vogliamo raccontare si ispira a Red Son dai DC Comics, esso narra una storia alternativa sulle origini di Superman” spiega il produttore esecutivo Robert Rovner a TVLine. “Cosa succedeva se – da bambino – Superman fosse finito in Russia e diventato un eroe lì anziché in America. È un omaggio a ciò” aggiunge l’altra EP Jessica Queller.

Qui di seguito trovate altre dettagli su cosa possiamo aspettarci nella quarta stagione compreso se ci sarà un futuro per Sam e Ruby e cosa significa davvero il ritorno di Mon-El nel futuro. Continua a leggere

“The Fosters” post finale: anticipazioni sui piani per lo spin-off, “Brallie” e non solo

The Fosters ha concluso la sua quinta e ultima stagione in un luogo particolarmente appropriato: casa.

Il finale di serie evento in tre parti del dramma Freeform [contiene SPOILER] è terminato con tutti i membri della famiglia che dicevano addio alla loro casa messa in vendita dalle mamme così che Lena potesse candidarsi per l’Assemblea dello Stato in un altro distretto.

Per quanto riguarda i ragazzi: Brandon e Eliza si sono sposati dopo che lui si è opposto ai genitori di lei; Callie – che ha accettato il praticantato a Los Angeles per esser più vicina a Jude – e Brandon sono giunti alla conclusione che hanno fatto la scelta giusta nel scegliere la famiglia anziché il loro amore; Mariana non si è riconciliata con Mat (dopo averlo visto baciare una delle damigelle) e ha invitato Jesus a seguirla nel suo viaggio in Eurora; Jesus e Emma hanno deciso di aver bisogno di un po’ di tempo da soli prima di potersi sistemare e Jude ha confessato di sentirsi solo e perso alla UCLA.

Qui di seguito la produttrice esecutiva Joanna Johnson parla della fine di “Brallie”, del futuro di Lena e Stef il cui viaggio proseguirà nello spin-off incentrato su Mariana e Callie, Good Trouble.

Con un finale del genere, sia le mamme che i ragazzi si sono tutti diretti verso nuovi capitoli delle loro vite – nota l’EP – “volevamo dare al pubblico la sensazione che non si tratta della fine per loro. È solo l’inizio di molte avventure per questa famiglia. E se tutto va bene, ci piacerebbe realizzare un altro speciale per loro”. Continua a leggere

“iZombie 4” post finale: anticipazioni sulla fama crescente di Liv e i piani per l’ultima stagione

Nel finale della quarta di iZombie si è appurata una teoria popolare: uscire con una ragazza non-morta – in questo caso con Olivia Moorenon porta bene.

[Contiene SPOILER] Levon ha fatto la fine di tutti gli altri ex di Liv, ucciso con la ghigliottina da Chase Graves che ha poi subito la stessa sorte per mano di Liv. Nel frattempo, Clive e Dale si sono sposati e come regalo di nozze Liv ha dato alla sposa il cervello di Isobel/cura per gli zombie e mentre il governo ha interrotto le spedizioni di cervelli, il nuovo comandante di Fillmore Graves, Major ha graziato Blaine e Don E per i loro debiti a patto che espandano la loro operazione di contrabbando di cervelli per nutrire la popolazione di non morti di Seattle. Oh, Peyton e Ravi? Sono innamoratissimi.

Qui di seguito il produttore esecutivo del dramma CW, Rob Thomas parla del pericolo che si corre nell’essere il fidanzato di Liv, del potenziale conflitto di Major all’interno di Fillmore Graves e la stagione conclusiva che andrà in onda il prossimo anno ma non doveva essere l’ultima.

Levon | Essere il fidanzato di Liv è un po’ come “essere il batterista dei Spinal Tap. Sai che il tempo è contato in quella posizione” afferma Thomas. “Sì, ho alcune preoccupazioni in merito ma mi è piaciuta la storia che stavamo raccontando per lui. Certamente mi è piaciuto il suo personaggio ma non abbiamo contratti con quegli attori ogni anno; non sono membri fissi del cast e quindi a meno che non li promuoviamo c’è la possibilità che ottengano un altro ruolo e non siano più disponibili. Ritengo che sia meglio ucciderli piuttosto che si dileguino dalla serie”. Continua a leggere

“The Flash 4” post finale: anticipazioni sulla prossima minaccia, chi resterà nel team

Il velocista scarlatto ha avuto la meglio sul suo nemico DeVoe nel finale della quarta stagione di The Flash ma una minaccia ancora più grande è giunta accompagnata dall’identità della Ragazza Misteriosa.

[Contiene SPOILER] Come molti fan avevano già ipotizzato, il personaggio interpretato da Jessica Parker Kennedy è nientemeno che la figlia di Barry e Iris dal futuro: Nora West-Allen.

Il team è stato in grado di contrastare Clifford DeVoe prima entrando nella sua coscienza stile Inception per fare appello alla sua umanità e poi quando Marlize ha rimosso la batteria della sua sedia. Dopo che Cecile ha partorito la bambina, la Ragazza Misteriosa ha fatto il suo ingresso e alcuni membri del team l’hanno riconosciuta dalle sue varie apparizioni nel corso dell’anno. Purtroppo però, oltre alla sua identità Nora ha detto di aver commesso un errore enorme.

Di cosa si tratta? Beh, potrebbe avere a che fare con chi sarà il cattivo della quinta stagione. Sfortunatamente una scena che avrebbe fornito un qualche indizio sull’entità della prossima minaccia è stata tagliata dall’episodio per mancanza di tempo. Qui di seguito il produttore esecutivo Todd Helbing ci anticipa qualche dettaglio… Continua a leggere

“Blindspot 3” post finale: anticipazioni su come e perché il team sarà nei guai la prossima stagione

Ancora una volta Blindspot ha cambiato tutte le carte in gioco.

Il finale della terza stagione del dramma NBC [contiene SPOILER] ha mostrato Jane come la potenziale cattiva in vista della prossima stagione e non solo lei sembra diretta verso il lato oscuro…

Ricapitolando: i sintomi di Jane non erano dovuti a una gravidanza ma bensì alla ZIP, la droga che altera la memoria che Sandstorm le ha somministrato prima di chiuderla in quel borsone all’inizio della serie. Anche Roman ne era affetto e cercava di trovare la cura.

Jane si è poi svegliata in un ospedale confusa dai tatuaggi e dalla fede nuziale… con un bel vuoto di memoria e convinta di essere Remi. Pochi istanti dopo scopriamo che Weller è ricoverato in condizioni critiche; Jane si siede accanto a lui e ricorda un momento in cui parlava con Shepherdrisalente ad alcuni anni fa – dove tramavano di distruggere la squadra dell’FBI.

Secondo il creatore della serie, Martin Gero, la perdita di memoria di Jane sarà il pezzo forte della quarta stagione e cambierà drasticamente la natura dello show. Infatti, “questa non è Jane” chiarisce Gero. “Jane ha perso i ricordi degli ultimi tre anni della sua vita. Lei si è svegliata come Remi, il suo alter ego malvagio… e Remi odia l’FBI. L’ha sempre odiata e sempre l’odierà”. Continua a leggere

“Agents Of S.H.I.E.L.D. 5” post finale: gli EP parlano degli emozionanti colpi di scena

Salvare il loro leader o salvare il mondo
Questo il dilemma che i Marvel’s Agents Of S.H.I.E.L.D. hanno affrontato nel finale della quinta stagione. Alla fine sono riusciti a impedire la catastrofe e mantenere la squadra intatta?

[Contiene SPOILER] Purtroppo no. Ricapitolando brevemente, Quake è riuscita ad avere la meglio nello scontro con Talbolt ed a spedirlo in orbita nello spazio. Mack, May e Fitz sono corsi in soccorso di Polly e Robin ma quando la lotta tra Daisy e Talbot ha raggiunto il suo picco massimo della macerie sono cadute sopra Fitz e lui non è sopravvissuto.

In seguito, la squadra si è riunita per una qualche “celebrazione” che in realtà era il saluto a Coulson; a Phil restano al massimo alcune settimane di vita ed egli lascia la Zephyr per raggiungere la spiaggia di Tahiti in compagnia di May. Tenendosi per mano e sorridendo, i due guardano Daisy, Mack, Elena, Jemma, Piper e Davis diretti verso la loro prossima avventura, la prossima avventura dello S.H.I.E.L.D.

Qui di seguito i produttori esecutivi Jed Whedon, Maurissa Tancharoen e Jeff Bell rispondono ad alcune domande sul finale (queste dichiarazioni risalgono a prima che la rete ABC annunciasse il rinnovo per la 6^ stagione che sarà composta da 13 episodi e debutterà nell’estate 2019). Continua a leggere

“Arrow 6” post-finale: Marc Guggenheim sull’uscita di Paul Blackthorne, il futuro di Oliver

Nel finale della sesta stagione di Arrow, i nostri eroi sono riusciti a conquistarsi una decente vittoria alla fine ma essa ha avuto un prezzo decisamente alto.

[Contiene SPOILER] Il Team Arrow con “l’aiuto” di Anatoly è riuscito a sconfiggere l’esercito di scagnozzi che aveva sequestrato Star City e ad assicurare la lista di ufficiali corrotti. Al contempo però, Quentin Lance è morto da eroe (prendendosi un proiettile diretto alla doppelganger di sua figlia Laurel) e Oliver senza dire niente a nessuno ha stretto un accordo con l’FBI: in cambio dell’immunità per tutti i membri della sua squadra lui ha ammesso pubblicamente di essere il famigerato vigilante e ha accettato di scontare l’ergastolo in carcere.

Ricardo Diaz tuttavia è riuscito a sopravvivere e potrebbe tornare come una nuova minaccia nella settima stagione: lo showrunner uscente Marc Guggenheim ha rivelato che la menzione dei Longbow Hunters, una gang criminale guidata dalla controparte di Diaz nei fumetti DC, era “piantare una bandiera” per importanti sviluppi nella prossima stagione.

Qui di seguito Guggenheim ha commentato gli eventi più importanti del finale e anticipato un po’ cosa accadrà la prossima stagione che però sarà sotto la guida della nuova showrunner Beth Schwartz. Continua a leggere

“The Blacklist 5” post finale: l’EP anticipa cosa aspettarsi dopo la rivelazione circa le ossa

Raymond Reddington è davvero…?! (No, sul serio!)

La quinta stagione di The Blacklist è terminata con un colpo di scena sconvolgente: [contiene SPOILER] il concierge del crimine che abbiamo seguito nel corso degli ultimi cinque anni si è solo fatto passare per Red.

Quello vero è defunto, morto da anni – e Liz adesso conosce la verità. Se James Spader non è Red, chi caspiterina interpreta?

Il produttore esecutivo Jon Bokenkamp ai microfoni di Entertainment Weekly rivela che tutto questo era programmato sin dall’inizio della serie o meglio “è parte della mitologia sottostante che lentamente stiamo svelando, siamo su un percorso molto specifico” e sì, James Spader lo ha sempre saputo, “ma la cosa che desidero sottolineare è che non cambia sintonizzarsi per guardare Spader nei panni di Reddington. Lui ha vissuto abbastanza a lungo come Raymond per essere questa persona, giusto? Lui ha raccontato grandi storie, avuto grandi esperienze, è divenuto un criminale di livello mondiale e probabilmente è diventato una persona molto più interessante di quanto il vero Reddington abbia mai sognato di diventare”. Continua a leggere

“Riverdale 2” post finale: scoop sul dilemma di Archie, il futuro di Bughead, Black Hood e non solo

Comincia dalle buone notizie: Archie è stato eletto presidente del corpo studentesco nel finale della seconda stagione di Riverdale
La cattiva notizia è che potrebbe scontare il suo mandato in una cella della prigione.

L’episodio ha servito colpi di scena come Pop Tate serve hamburger e milk-shake: Hermione è il nuovo Sindaco! F.P. ha affidato il controllo dei Serpents a Jughead! Veronica ha comprato Pop’s! Ma la svolta più interessante è arrivata nella scena finale quando Archie stava per celebrare la sua vittoria alle elezioni scolastiche ed è invece stato arrestato dallo Sceriffo Minetta per l’omicidio di Cassidy (il cittadino ucciso da Andre durante la brave vacanza dei ragazzi alla baita in montagna) – in pratica Hiram lo ha incastrato perché ha osato tenergli testa.

Con il golden boy di Riverdale in manette, lo showrunner Roberto Aguirre-Sacasa ha rivelato cosa c’è in serbo per la terza stagione. Ecco cosa ha detto l’EP sulla proposta di Jughead a Betty (beh, non quel genere di proposta), come Cheryl troverà “un po’ di felicità” la prossima stagione, cosa accadrà dopo quel bacio tra Kevin e Moose… e se il regno di terrore di Cappuccio Nero è davvero finito stavolta. Continua a leggere

“Shadowhunters 3A” post finale: gli EP spiegano la “morte” di [spoiler] e anticipano cosa aspettarsi nella 3B

Il finale di metà stagione di Shadowhunters ha riservato tanti colpi di scena per i fan della serie, ma prima di capire cosa accadrà dopo ricapitoliamo…

[Contiene SPOILER] Clary ha evitato la sua esecuzione accettando di far resuscitare Valentine ma le cose sono andate fuori controllo e lei ha ucciso suo padre… di nuovo. La famiglia di Simon ha appreso la verità sulla sua natura di Vampiro (e lui ha fatto credere a sua madre di essere morto) mentre al quartier generale di Lilith, Clary e Simon si sono uniti per impedire che Jonathan tornasse in vita (ma non ci sono riusciti) e il tutto si è concluso con un’esplosione che non ha lasciato tracce di Lilith, Clary o suo fratello. Jace – che adesso è libero dal legame con Lilith grazie a Magnus che ha negoziato la sua magia con suo padre – è arrivato sulla scena giusto in tempo perché Simon (il quale crede essere stato il suo marchio ad aver causato tutto) gli dice di aver ucciso Clary.

Prima di iniziare a temere per il destino della Shadowhunter, il produttore esecutivo Todd Slavkin conferma che Kat McNamara torna nella serie. Senza anticipare troppo, il fatto che la mano di Jonathan l’ha afferrata da quella bara significa qualcosa andando avanti. Lei non era da sola quando la stanze è esplosa. E Lilith ha fatto così tanto per riportare Jonathan; il braccio dimostra che ha funzionato – e che lui è vivo”.

Per quanto riguarda i destini di Lilith e Jonathan, Slavkin ricorda che “non puoi mai uccidere un demone superiore, puoi solo esiliarli a Edom, quindi Lilith non è morta. Infatti, la rivedrete di nuovo. Ma la poverina è bloccata a Edom, e non è molto contenta di questa cosa”. Continua a leggere

“Lucifer 3” post-finale: Joe Henderson sulla grande rivelazione per Chloe, gli episodi bonus e non solo

Per il co-showrunner di Lucifer, Joe Henderson questi ultimi giorni sono stati “pazzeschi” a cominciare dalla cancellazione della serie da parte della rete Fox dopo tre stagioni da cui è subito partita la campagna #SaveLucifer. “Passi dalla depressione all’eccitazione… è successo molto!” condivide lui.

L’impegno dei fan di trovare a Lucifer un’altra casa è stato sia “umiliante” che “commovente” per Henderson. “I nostri fan si sono fatti avanti in un modo che mi ha sbalordito e commosso”.

E a proposito di restare sbalorditi…

Il finale della terza stagione ha sicuramente lasciato Chloe senza parole quando [contiene SPOILER] Lucifer dopo aver pugnalato Pierce al cuore e preso dalla furia omicida ha finalmente riottenuto la sua faccia da Diavolo… proprio nel momento in cui la detective arrivava alle sue spalle e ha potuto vedere per la prima volta il vero volto del suo partner.

Cosa succederà dopo? Bene, c’è la triste possibilità che non lo scopriremo mai a meno che qualcuno non fi faccia avanti e #PickUpLucifer. Fino a quel momento, ecco cosa ha detto Henderson circa lo sguardo di Chloe, l’andare d’accordo di Maze e Linda, gli episodi “bonus” girati e non solo. Continua a leggere

“The 100 5”: Jason Rothenberg sulla morte di [spoiler] nel secondo episodio

Il secondo episodio della quinta stagione di The 100 ha reclamato la prima importante vittima di quest’anno.

[Contiene SPOILER] La puntata ha mostrato come Octavia è salita al potere all’interno del bunker nel corso dei sei anni del salto temporale, Jaha è rimasto coinvolto nel bel mezzo della lotta per il calo delle risorse; ferito ha aiutato Octavia e nei suoi ultimi istanti l’ha consigliata su come unire i clan in guerra a Wonkru. Dopo tutto lui sapeva che gli restava poco tempo. Jaha si è scusato con lei e l’ha sfidata a pensare a se stessa non solo come una guerriera ma una comandante.

Si è tratto di un decesso tranquillo per un personaggio che è stato nella serie sin dall’inizio ed è uscito di scena impartendo una lezione per la prossima generazione di comandante capo: i leader devono esser pronti a rinunciare ai pochi per il bene di molti. Lo showrunner Jason Rothenberg ha parlato con Entertainment Weekly della morte di Jaha e di cosa significherà per il futuro. Continua a leggere