Rating di Giovedì 16 Gennaio

Perfect Harmony è sceso a dei nuovi minimi questa settimana su NBC attirando solo 1,3 milioni di telespettatori totali con un rating di 0.3. Tutte le sitcom della rete si sono peggiorate questa settimana: Superstore (2,7 milioni/0.6) ha registrato dei minimi nel rating, The Good Place (1,9 milioni/0.5) ha segnato dei bassi per questa stagione e Will & Grace (2,1 milioni/0.4) è tornato sui suoi minimi. Law & Order: SVU (3,6 milioni/0.6) ha perso un decimo. Nelle altre reti…

Fox | Last Man Standing (4,6 milioni/0.8 e poi 4,9 milioni/0.8) è rimasto stabile mentre Deputy (3,6 milioni/0.6) è sceso nuovamente.

CBS | Young Sheldon (8,8 milioni/1.0), The Unicorn (5,7 milioni/0.6) e Carol’s Second Act (5 milioni/0.6) sono rimasti tutti stabili mentre Mom (6,3 milioni/0.7) è sceso ed Evil (3,3 milioni/0.5) si è migliorato.

The CW | Supernatural (1,15 milioni/0.3) è tornato stabile dalla pausa mentre Legacies (723mila/0.2) ha registrato il suo secondo peggior pubblico restando sui suoi minimi nel rating.    [TVLine]

#SDCC “The Vampire Diaries 8”: il ‘male stesso’ in arrivo a Mystic Falls + altri scoop

Sulla scia di fermare gli omicidi di Damon e Enzo sulla costa occidentale, la gang di The Vampire Diaries ha preso una breve deviazione per il loro ultimo panel del San Diego Comic-Con.

Ian Somerhalder, Paul Wesley, Kat Graham, Candice King, Zach Roerig, Matt Davis e Michael Malarkey assieme agli EP Julie Plec e Kevin Williamson erano presenti all’evento e hanno rivelato cosa possiamo aspettarci a cominciare da Venerdì’ 21 Ottobre

Un video introduttivo con la stessa mano raccapricciante vista nello scorso finale di stagione ha annunciatp: “questa stagione, preparatevi a incontrare il male stesso”.

•    Kevin Williamson ha commentato così il suo ritorno nella stanza degli scrittori: non sono mai stato troppo lontano… Come Julie e io ci siamo seduti per scrivere il primo episodio dell’ottavo insieme, stavo dando di matto… Julie era tipo, ‘tu scrivi tutte le cose su Damon’. È venuto fuori piuttosto in fretta, e penso che abbiamo un grande piano per l’ottava stagione. È davvero bello vivere in questo mondo di nuovo”.

•    Per quanto riguarda quello che potrebbe essere il sopracitato “male”, Plec non si è sbilanciata: “il cattivo ha un dito finora… è una nuova presa sui cattivi per noi. È radicato in tempi antichissimi”. Continua a leggere

Kevin Williamson e Julie Plec rivelano 7 segreti di “The Vampire Diaries”

Le menti di “The Vampire Diaries”, Kevin Williamson e Julie Plec sono state convocate al ATX Television Festival di Austin dove hanno rammentato la loro collaborazione lavorativa di 15 anni e rivelato qualche curiosità per i fan di Mystic Falls.

– Williamson all’inizio esitava all’idea di realizzare una serie basata sui libri di Lisa J. Smith, Il Diario del Vampiro; egli preferiva qualcosa più Dark Shadows, meno Twilight.

– La serie appariva molto diversa all’inizio, nei giorni prima del pilot. Mentre cercavano di capire cosa doveva essere, Williamson e Plec hanno preso in considerazione anche l’idea di un gargoyle che prende vita.

– Tutto ha iniziato ad esser chiaro per Williamson, in particolare la voce dello show, mentre scriveva uno dei monologhi di Stefan per il secondo episodio della prima stagione.

– La decisione di avere Damon (che temporaneamente) uccide Jeremy nella seconda stagione è nata perché i produttori hanno realizzato che il vampiro diventava “troppo eroico, troppo in fretta”. Questo ha così dato loro modo di rallentare tale processo. Continua a leggere

“Stalker”: scoop sullo scontro tra Beth e Ray, le chance per la seconda stagione

Se i fan di “Stalker” attendono e sperano nel rinnovo per la seconda stagione, il creatore della serie Kevin Williamson sta anche lui aspettando col fiato sospeso.

Tra poche settimane i dirigenti televisivi tireranno le loro somme e decideranno quali serie rinnovare e quali annullare e Williamson resta cautamente ottimista sulle possibilità per il dramma CBS. “Devo avere speranza, giusto? Non possiamo alzarci dal letto se non abbiamo un minimo di speranza dice lui sulle prospettive per la 2° stagione. “Tutto è possibile. Io non sono il tipo che si siede ad aspettare di sentire. Con gli scrittori stiamo ponendo le basi per la seconda stagione”.

Dopo una pausa durata diverse settimane, [contiene SPOILER] nello scorso episodio dopo che Ray rapisce Beth e la tiene in ostaggio in una capanna – per farla breve – Jack e Janice riescono a trovarla e lasciano Ray a morire in un incendio nello chalet. Ecco un’intervista a Williamson circa come la Tenente farà fronte a questo ultimo trauma e alla storia d’amore che potrebbe sbocciare alla fine della stagione.

TVLine | Aveva programmato il confronto di Beth con Ray fin dall’inizio?
Era da sempre nelle carte. Volevamo il nostro lungo arco stagionale della storia incentrato su Beth in modo tale che potessimo davvero conoscerla e rivelare la vulnerabilità dentro di lei e creare un personaggio multi-dimensionale. Il fantasma del suo passato ritorna rapendola letteralmente e lei non solo combatte Ray ma agisce anche per il suo futuro. Per vederla farcela per se stessa, la sua armatura doveva rompersi un po’ e lei doveva inciampare. La prossima stagione, noi abbiamo intenzione [di focalizzarci su] Jack.

TVLine | Che cosa ha in mente per il suo lungo arco stagionale?
Lui viene da New York e chiaramente non ha solo lasciato la città, è stato cacciato. [Ride]… Ha lasciato degli affari in sospeso e essi ritornano in modo nuovo [nella seconda stagione]. Esso ci permette di aprirci al mondo e non solo a casi di stalking. La cosa circa TAU [Threat Assessment Unit] è la gestione delle minacce, quindi loro sono in grado di gestire qualsiasi minaccia, non solo lo stalking. Hanno le loro mani in ogni cosa ed è per questo che nella seconda stagione saremo in grado di espandere il nostro universo. Se avremo una seconda stagione. [Ride] Continua a leggere

SPOILER su OUAT, Gotham, The Flash, Chicago PD, The Originals, Scandal, iZombie, Arrow, The Following, SHIELD e altri

Le ultime anticipazioni sono ancora una volta pronte!
Cominciamo da come le vecchie abitudini di Emma influenzeranno tutta Storybrooke in OUAT, quando Gotham tornerà sulla storia di Jerome, come Cisco riesce a “ricordare” cosa il Dr. Wells gli ha fatto in The Flash, cosa c’è davvero tra Voight di Chicago PD e Benson di SVU e molto altro ancora…

  • Once Upon A Time

Il lato oscuro di Emmaimpatterà su tutti” compresa la sua storia d’amore dice il produttore esecutivo Adam Horowitz. “È il tipo di situazione dove Swan si sente isolata da coloro che ama e che la amano, e cercano di combattere quelle barriere che ricominciano a venir fuori”. Ed esse “sono ancora più forti e difficili da superare rispetti a quelle che aveva quando la serie è iniziata”. Bonus scoop: quando nel prossimo episodio Emma si troverà faccia a faccia con Lily (la figlia perduta di Maleficient) “e vedrà cosa i loro percorsi divergenti hanno provocato nel futuro di entrambe. Le metterà in un bel confronto diretto”.

  • Gotham

La storia dell’aspirante Joker (al momento Jerome) non sarà rivisitata entro il termina dell’attuale stagione del dramma – mancano solo due episodi, ma Bruno Heller garantisce “caratterizzerà pesantemente la 2° stagione”.

Bruce “sta per trovare il più grande indizio di tutti. Ci sarà una scoperta enorme. Che cosa può scoprire a questo punto della sua vita? Cosa lui e Alfred possono scoprire sulla famiglia e dove loro vivono e il futuro? Questo è quello che andremo a scoprire in questo ultimo episodio. È una grande rivelazione” aggiunge Heller.

  • The Originals

Le “richieste sempre più spietate” di Klaus – per proteggere Hope – finiranno per metterlo ancor più in conflitto con la mamma della bambina. “Hayley si rende conto di dover proteggere la figlia a modo suo” spiega Michael Narducci, anche se questo significa allontanare la piccola dal papà. Continua a leggere

“The Following” cambia showrunner (di nuovo)

Il drama Fox dovrà rispondere un’altra volta ad un nuovo leader.

Meno di tre mesi dopo la notizia che Kevin Williamson lasciava in consegna l’incarico da showrunner a Jennifer Johnson, adesso apprendiamo che anche lei farà un passo indietro dallo show thriller.

Al suo posto vi saranno gli scrittori di “The Following”, Brett Mahoney e Alexi Hawley insieme alla co-conduzione che comprenderà altresì al regista Marcos Siega.

Williamson aveva lasciato per concentrarsi meglio sul suo nuovo show a firma CBS, “Stalker” mentre a Johnson spetterà sempre lo sviluppo presso la Warner Bros. Television. Tutto questo non cambierà comunque i progetti per la terza stagione il cui debutto è fissato per metà stagione e le riprese devono ancora iniziare.   [TV Line]

SDCC “The Following”: cast e produttori rivelano un po’ di anticipazioni sulla terza stagione

Due diversi finali sono stati girati per la seconda stagione di “The Following” e nessuno sapeva quale dei due sarebbe andato in onda.

Il pubblico presente al panel dello show al San Diego Comic-Con ha avuto la fortuna di vedere quello “alternativo” – mai mostrato prima d’ora – che vedeva Mark sparare a Joe prima che egli finisse in prigione. La scena finale? Ryan che tiene le mani di Joe durante il suo ultimo respiro in cui dice una sola parola: “Ryan”.

Dopo ciò, gli showrunner e i membri del cast arrivano sul palco e raccontano qualcosa circa cosa possiamo aspettarsi nella terza stagione:

ο   Il produttore esecutivo Kevin Williamson dice che ancora non si sa se Joe ci sarà nella terza stagione, se è ancora vivo, se è morto, niente. “È tutto un mistero” dichiara.

ο   Come affronterà Ryan questa nuova fase della sua vita? “Hardy sarà veramente in un momento migliore della sua vita” dice Kevin Bacon.Salteremo in avanti e vedremo chi è veramente in pace e con chi. Poi, una volta che tutto sembra andare liscio si ha sempre l’occasione di scontrarsi con un ostacolo”.

ο   Ma che tipi di ostacoli possiamo aspettarci? “Tratteremo con quella promessa che Ryan ha fatto a Joe circa il crearsi dei ricordi più felici, ed egli in effetti lo faràdice la nuova produttrice esecutiva Jennifer Johnson. “Ryan trova l’amore e inizia la stagione veramente felice. Così, affronteremo tutto ciò episodio dopo episodio. Sarà una sfida tenersi quella gioia che si è guadagnato. Introdurremo un cattivo ancor più complicato per Ryan, agiremo sulla sua testa, lo riporteremo al mistero psicologico”.

ο   Cosa succederò adesso a Mike e Max? “Di sicuro avremo un salto temporale di un anno afferma Aaron Ashmore. “C’è questo raggio di luce nella vita di Mike, ma loro due non avranno un rapporto facile. Senza contare ce Mike ha ucciso un uomo a sangue freddo davanti agli occhi di Max. Lily se lo meritava, ma resta il gesto. Per loro due potenzialmente sarà difficile farla funzionare”.

ο   Niente sarà perfetto per il rapporto di Max e Mike. “Capiremo che sono stati distanti per quattro mesi per una ragione che vedremo nel pilot” dice Johnson. “Ma avranno a che fare con il loro giovane amore”. Continua a leggere

CBS “Stalker”: Kevin Williamson respinge il confronto con The Following e spiega il tema violenza

Kevin Williamson dai Television Critics Association fa sapere che la sua nuova serie CBS, “Stalker” non è assolutamente come “The Following”.

Mentre la serie Fox con protagonista Kevin Bacon “è stata pensata per essere un thriller”, l’altro spettacolo è invece un “crime drama” ha specificato il creatore da Beverly Hills. “Questo è un procedurale [casi settimanali]. Uno show totalmente diverso. Inquietante. Raccapricciante e ricco di suspense”.

Nonostante il lavoro passato di Williamson, che comprende anche vari film dell’orrore come “Scream”, la scena d’apertura di Stalker – destinata in parte per aiutare il pilota ad essere ordinato, ha ammesso Williamson – l’autore respinge l’idea che conosceva di violenza stilizzata.

Sto cercando il montaggio del mio Dawson’s Creek al termine di ogni episodio” ha detto. “Scrivo il momento dopo lo spavento… Cerco di essere differente esprimendo me stesso in modo diverso”.

In conseguenza di ciò, il drama non sarà tanto sanguinoso come la serie su Joe Carroll e gli atti violenti non saranno soltanto sulle donne. “Non voglio che diventi uno show esclusivamente sulla violenza contro le donne” afferma Williamson sottolineando Stalker inizia con una potenziale vittime femminile e diventerà “più equilibrato” nel suo proseguimento.

L’obbiettivo del produttore è anche esplorare il tema traumatico. “Stiamo facendo uno spettacolo divertente, ma allo stesso tempo, spero di alzare un po’ la consapevolezza di questo crimine”.   [TV Line]

“The Following” avrà un nuovo showrunner per la terza stagione

Kevin Williamson non sarà più al timone di “The Following”.

Il contorto e tortuoso thriller drammatico di Fox avrà un nuovo showrunner per la sua terza stagione ed è Jennifer Johnson (“Chase”, “Cold Case”, “Lost”), nonostante Williamson rimarrà “molto coinvolto nello spettacolo”.

Tutto questo è dovuto al nuovo drama rookie “Stalker” di CBS, il cui debutto è previsto per il prossimo autunno. Williamson in pratica lascerà Ryan Hardy nelle mano di Johnson, un passaggio simile a quando ha affidato il destino di “The Vampire Diaries” interamente nelle mani di Julie Plec.

Il finale della seconda stagione di The Following ha attirato 4,8 milioni di telespettatori totali e una demo 1.5, secondo Fox, lo show non perso confronto al penultimo episodio, ma riguardando al debutto dello show avvenuto nel Gennaio 2013, i numeri era ben altri (10,4 milioni/3.2).   [TV Line]

Victor Rasuk è l’ultimo ad unirsi al nuovo pilot di Kevin Williamson per CBS

Victor Rasuk si è aggiudicato (“How To Make It America”) l’ultimo series regular del nuovo dramma ancora senza titolo di Kevin Williamson per il network CBS.

Scritto dalla mente dietro “The Following”, la serie potenziale è descritta come un thriller psicologico su un team di detective che gestiscono gli incidenti di stalking per l’Unità di Los Angeles.

Rasuk sarà Ben, un ambizioso detective che farà facilmente colpo sulle donne. Nel cast anche Dylan McDermott (“Hostages”), Maggie Q (“Nikita”) e Mariana Klaveno (“Devious Maids”).  [TV Line]

Dylan McDermott sarà protagonista del nuovo thriller psicologico di Kevin Williamson

Dylan McDermott ha trovato un altro ruolo importante nel progetto CBS – senza ancora un titolo – scritto e prodotto da Kevin Williamson (“The Following”).

Visto l’ultima volta in “Hostages” della stessa rete, l’attore di “AHS” sarà il protagonista del progetto che esplora gli episodi di stalking per l’Unità di Valutazione della minacce della polizia di Los Angeles.

McDermott sarà il Detective Jack Larsen, di recete trasferitosi da New York, descritto come sicuro e rapido di pensiero, egli ha anche un passato travagliato che non vuole lasciarsi alle spalle.

Liz Friedlander che ha collaborato con Williamson a “The Secret Circle” e “The Vampire Diaries” dirigerà il pilot.  [TV Line]

Kevin Williamson e un nuovo thriller psicologico per CBS

Kevin Williamson sta per occuparsi di un nuovi omicidi, non commessi da Joe Carroll.

CBS ha infatti ordinato il pilot drammatico dalla durata di un’ora dal creatore e produttore esecutivo di “The Following”.

Il progetto che non ha ancora un titolo è descritto come un thriller psicologico che si incentra su una coppia di investigatori che si occupano di episodi di stalking per il Threat Management Unit della polizia di Los Angeles.  [TV Line]

“The Following 2”: anticipazioni sui nuovi piani di Joe Carroll e la reazione di Hardy

Stiamo cambiando l’atmosfera e la trama dello spettacolo. Vogliamo fare in modo di non guardare la stessa cosa dell’anno scorso” promette Kevin Williamson sulla seconda stagione di “The Following”.

La storia riprenderà un anno dopo il finale e “Joe Carroll non ha fatto niente in questo periodo!” esclama James Purefoy. “Si è reso conto di aver bisogno di nascondersi senza mettersi in contatto con nessuno”. Nemmeno con Emma o qualsiasi membro della sua famiglia adesso nascosti nel New Jersey. “Tutti pensano che sia morto”.

Fatta eccezione per Ryan Hardy. Sobrio da mesi, vive a New York e insegna criminologia per il NY College of Criminal Justice, ma nonostante tutto non è stato ancora in grado di liberarsi dei suoi demoni. “Sembra averlo fatto. Appare più sano, ma nella sua testa è comunque rimasta quell’ossessione”.

Un gruppo di seguaci sferrerà un attacco alla metropolitana di NY con indosso le maschere di Carroll, questo farà tornare Ryan in campo, ma non per conto dell’FBI, cosa che certamente piacerà ai fan, piuttosto come una sorta di vigilante della giustizia.

Abbiamo visto come il Bureau non sia riuscito a vincere. In questa stagione avremo dei riferimenti a cose che sono successe in modo tale che il pubblico possa capirne meglio il perché e tutto inizierà ad avere più senso”.

I produttori hanno anche trovato il modo di soffermarsi maggiormente sulla parte psicologica rallentando leggermente il ritmo. “Passeremo più tempo a conoscere meglio i nostri personaggi, vogliamo investire meglio su di loro. Tutta la prima stagione è stata una corsa frenetica spiega Siega. Continua a leggere

“The Following 2”: scoop sulla famiglia di Ryan e il ritorno dei seguaci di Carroll

Quando “The Following” tornerà per la seconda stagione (Lunedì’ 27 Gennaio oltreoceano, il 4 Febbraio in Italia), una rapida scelta segnerà il destino di Claire e poi lo show si sposterà avanti di un anno per mostrarci un Ryan Hardy diverso…

Anche se il consulente dell’FBI si è ricostruito una nuova vita, l’apparente morte di Joe Carroll tornerà a tormentarlo.

Sembra aver perso l’ossessione per Joe” afferma Kevin Bacon durante i Television Critics Association al panel della serie. “Ma la verità, purtroppo per lui è che il leader della setta è la cosa più importante della sua vita”.

A partecipare alla miseria di Hardy sarà sua nipote Max – una detective di New York – e Mike Weston che adesso si dimostrerà più amico rispetto al giovane agente visto lo scorso anno. “Vedremo come Ryan si creerà la sua famiglia” dice Kevin Williamson, capo della serie. “Lui potrebbe vedere un barlume di speranza e trovare una ragione per vivere. Naturalmente, i seguaci riceveranno la chiamata”.

Nonostante questa prospettiva più solare, Hardy resta convinto che Carroll sia ancora vivo e la sua teoria non può fare altro che avvalersi quando un nuovo gruppo di follower mettono in atto un attacco alla metropolitana di New York indossando delle maschere di Carroll. “Vedremo la grande lotta interiore di Ryan” spiega Williamson, “consisterà nel cercare una qualche speranza oppure una ragione per vivere”. Continua a leggere